E comunque l’Immacolata vincerà

Holy VirginIl mondo vive una situazione di forte tribolazione e, inutile negarlo, la Chiesa è in tempesta. Per ora non parliamo e solamente preghiamo.

Ma verrà pure il momento in cui sarà opportuno dire alcune cose.

Ad ogni modo una cosa è certa: il bene vincerà e ci sarà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

Chiara ed Enrico si erano conosciuti a Medjugorje….

Il funerale di Chiara è stata una vera “festa” (basta cliccare sul video per rendersene conto) perchè noi cristiani crediamo alla Risurrezione e sappiamo che Cristo ha vinto il peccato e la morte.

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La Domenica della Divina Misericordia

la domenica della divina misericordia,la morte del calciatore morosini e la divina misericordiaLa improvvisa morte del calciatore bergamasco Piermario Morosini, “entrata” in tutte le case tramite la tv, spinge ciascuno di noi a riflettere. Personalmente ad ogni morte improvvisa (incidenti, malori, disgrazie in genere) della quale vengo a conoscenza oltre a pregare per quell’anima ritorna in me, forte, la consapevolezza della caducità della vita e della assoluta transitorietà di essa e soprattutto mi tornano in mente le parole di Gesù “Vegliate e pregate”, perché appunto non sappiamo né il giorno né l’ora. Non è il caso di fare gesti scaramantici: la morte è un evento ineluttabile cui il cristiano deve pensare senza ossessione e con serenità.

E occorre essere pronti, farci trovare pronti: il Vangelo è pieno di insegnamenti del Signore riguardo ciò. Non voglio fare prediche: spero che domani le ascolterete dai Sacerdoti.

Già. Domani. Domani, 15 aprile non è una giornata qualsiasi: è la Festa della Divina Misericordia, Solennità introdotta da Sua Santità Giovanni Paolo II proprio pochi anni fa. Come moltissimi sanno tale ricorrenza è stata voluta direttamente addirittura da Nostro Signore attraverso delle prodigiose rivelazioni alla santa polacca suor Faustina Kowalska che, appunto, ha trasmesso al mondo intero (ed alla Chiesa in primis) tale volere Divino. Gesù ha voluto espressamente che la prima Domenica dopo Pasqua (quella che una volta veniva definità Domenica “in albis”) venisse dedicata alla Divina Misericordia.

In tale giornata, infatti, la Chiesa concede un dono grandissimo a chiunque vuole riceverlo: la indulgenza plenaria , ossia la remissione totale di tutte le colpe e di tutte le pene che avremmo dovuto scontare per i nostri peccati. E’ una circostanza eccezionale: praticamente l’anima che lucra tale indulgenza ritorna alla “innocenza battesimale” e nel momento in cui attinge a questo straordinario dono è totalmente cancellata ogni pena ed ogni colpa, proprio come un bimbo appena nato che ha solo la ferita del peccato originale.

Naturalmente per poter avere l’indulgenza plenaria occorre recarsi in qualsiasi chiesa durante la giornata di Domenica 15 aprile (Festa della Divina Misericordia), partecipare alla Santa Messa e fare la Comunione (chiaramente per accostarsi alla Comunione occorre essere in grazia di Dio: nel caso si versi in situazione di peccato mortale è necessaria la Confessione Sacramentale, da fare al massimo entro otto giorni dalla Domenica) e dire delle semplici preghiere: il Credo, un Padre Nostro o un Ave Maria secondo le intenzioni del Papa. Tutto qui: come si vede la mIsericordia di Dio è davvero infinita ed accessibile a tutti proprio perché Dio vuole la salvezza di tutte le anime e da A TUTTE continue opportunità: naturalmente Egli non violenta la nostra libertà di cui ha il massimo rispetto.

Diciamo il nostro piccolo grande “si” a Dio: attingiamo alla fonte del suo Amore e della Sua Misericordia finchè siamo in tempo. Perché davvero non possiamo prevedere quando saremo chiamati da Lui.

Don Gabriele Amorth a Brindisi?

don gabriele amorth, sacerdote, modena, esorcista, brindisi, visita, santuari, radio maria, tremare di paura, satana, infestazioni diaboliche, inenarrabili pratiche, nulla resterà nascosto, padre amorth a brindisi, male malefico, malefici, possesione diabolica, liberazione, l'immacolata, la santa croce, mettere il crocefisso nelle stanze, case di spiritualità, il rifiuto del crocifisso, rifiutare la croce è rifiutare cristo, la potenza del nome di gesù, solo il sacerdote può fare gli esorcismi, padre amorth, luoghi che visiterà, brindisini che tremano, il bene vincerà, alla fine il mio cuore immacolato trionferà Il quasi ottanteseienne Sacerdote modenese, Religioso della Società San Paolo, è senza dubbio il più conosciuto esorcista italiano. E gli italiani hanno anche la possibilità di ascoltare le sue interessanti trasmissioni radiofoniche (conduce una seguitissima rubrica su Radio Maria). Nella ipotesi, non inverosimile, che l’esorcista paolino venisse a Brindisi -la qual cosa, ripeto, non è da escludere- dove ritenete che la sua presenza sarebbe maggiormente necessaria? Io forse vi sorprenderei se vi dicessi che i due luoghi che egli dovrebbe urgentemente visitare sono proprio due chiese. Anzi, vi dico di più: due santuari. E già “sento” tremare certe persone.

…il senso della vita…

La vita umana, anche se ancora soggetta al male e alla morte, è gia stata salvata. Il mondo intero, per quanto caduco, va incontro alla gloria della resurrezione. L’avventura umana non si dissolverà nell’evento che distruggerà la terra, ma sboccherà nello scenario grandioso del giudizio universale, dove ognuno riceverà secondo le sue opere.
 
L’ultima parola non sarà il nulla o l’eterno ritorno, ma la vita che non ha fine. Il cristianesimo non si accontenta di una salvezza parziale, che si limiterebbe ad alleviare le sofferenze di un’esistenza comunque destinata a perire. La fede cristiana annuncia una salvezza totale,
 che comprende gli uomini di tutti i tempi, nessuno escluso, nemmeno un
embrione di cui nessuno conosce l’esistenza. Riguarda non solo la loro
anima, ma anche il corpo, apparentemente destinato alla polvere della terra.

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