Le direttive ufficiali della Sante Sede su Medjugorje

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 Le direttive ufficiali della Sante Sede su Medjugorje

Cari amici,

lo scorso anno sono affluiti nella celebre parrocchia dell’Erzegovina 2 milioni di pellegrini da ogni parte del mondo, di cui 600.000 italiani, e circa 35.000 sacerdoti.

E’ importante, sotto il profilo pastorale, che i pellegrini conoscano le direttive della Santa Sede su questo evento, di fronte alle quali eventuali posizioni contrarie sono da considerarsi opinioni personali.

La posizione della Santa Sede, esplicitata in vari Documenti (vedi nostro sito internet

www.radiomaria.it sotto Medjugorje-Documenti) è stata recentemente sintetizzata da Sua Eminenza il Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, nel libro “L’ultima veggente di Fatima” – Ed Rai-Rizzoli – pag 103-107. Sua Santità Benedetto XVI ha voluto avvalorare il libro con una sua personale prefazione.

Al riguardo il Card. Bertone ha affermato:

1. “Le dichiarazioni del vescovo di Mostar riflettono un’opinione personale, non sono un giudizio definitivo e ufficiale della Chiesa”.

Questa dichiarazione taglia le gambe a tutti coloro che si avvalgono delle dichiarazione del Vescovo di Mostar per attaccare Medjugorje in nome della Chiesa.

2. “Tutto è rinviato alla dichiarazione di Zara dei vescovi della ex Jugolavia del 10 Aprile 1991, che lascia la porta aperta a future indagini. La verifica deve, perciò, andare avanti”.

E’ la Santa Sede che a suo tempo non ha accolto il giudizio della commissione nominata dal Vescovo e ha deciso di affidare il caso alla Conferenza Episcopale della ex -Jugolavia. Quest’ultima ha lasciato la porta aperta a future indagini, essendo le apparizioni ancora in atto. Non è vero dunque che la Conferenza episcopale della ex -Jugoslavia abbia espresso un giudizio negativo.

3. “Nel frattempo sono permessi i pellegrinaggi privati con un accompagnamento pastorale dei fedeli”.

I pellegrinaggi privati sono quelli organizzati privatamente dai fedeli, o da agenzie laiche, e si specifica che è bene che siano accompagnati dai sacerdoti. Questa precisazione è molto importante, sopratutto per il servizio delle confessioni.

4. “Infine, tutti i pellegrini cattolici possono recarsi a Medjugorje, luogo di culto mariano dove è possibile esprimersi con tutte le forme devozionali”.

Viene qui ribadita l’assoluta libertà dei pellegrini di recarsi a Medjugorje, specificando che la Chiesa lo ritiene un luogo di culto mariano, dove è possibile partecipare alla Santa Messa, Confessarsi, fare la Via Crucis, l’Adorazione al Santissimo Sacramento…e così via.

Questa, cari amici, è la posizione ufficiale della Santa Sede su Medjugorje e queste sono le sue direttive, espresse dal Cardinale Segretario di Stato e avvalorate dal Santo Padre in persona.

Mentre esprimiamo la nostra gratitudine, assicuriamo loro la nostra preghiera alla Regina della pace, augurandoci che da parte di tutti ci sia obbedienza e umile sottomissione.

Vostro Padre Livio

PS. Data la disinformazione on line su Medjugorje, fate circolare il più possibile questa news-letter

Padre Livio commenta l’ultimo messaggio

Cari amici,

“Mentre guardate il mondo attorno a voi, non volete vedere dove sta andando senza mio Figlio”.

La Regina della pace, nel suo ultimo messaggio, ci ammonisce e ci pone un interrogativo tremendamente serio.

Ci ammonisce perchè non vogliamo vedere la realtà di una società dove Dio è stato escluso.  Siamo ciechi perchè vogliamo esserlo. “La luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l’hanno accolta”.

Ci pone un interrogativo di estrema serietà invitandoci a riflettere su quale sarà il prossimo futuro di un mondo che sta rinunciando a Gesù Cristo.

Ognuno di noi provi a darsi una risposta, togliendosi dagli occhi le squame della presunzione che li accecano.

La Madonna ha già dato la sua risposta, l’unica vera: per un mondo senza Dio non c’è né gioia, né futuro, né salvezza eterna.

La cosa più urgente da fare è di lasciarsi “afferrare da Cristo”, come ci insegna S. Paolo, per poterlo testimoniare a chi è immerso nella tenebra dell’effimero.

Un’anima dove c’è Gesù Cristo diviene un paradiso e lo rende presente nel deserto del mondo.

Vostro Padre Livio